Asseverazioni per bonus edilizi sono pratiche delicate: dichiari, sotto responsabilità anche penale, che l'intervento rispetta requisiti tecnici per accedere al beneficio fiscale. Sbaglio = sanzioni pesanti, restituzione bonus, pattuizione di responsabilità.
L'IA qui è strumento di scrittura. Mai di valutazione tecnica.
Tipologie di asseverazione
- Bonus ristrutturazioni 50%: tipicamente è il committente che attesta, non sempre serve asseverazione tecnica.
- Ecobonus 65%: asseverazione tecnica per riqualificazione energetica.
- Sismabonus 70-80%: asseverazione strutturale.
- Bonus facciate (residuo, dove ancora applicabile).
- Superbonus 110%/90%/70%: catena complessa di asseverazioni.
Cosa fa l'IA su queste pratiche
Bozza testuale di:
- Premessa con riferimenti normativi.
- Descrizione fabbricato pre-intervento.
- Descrizione intervento.
- Stato post-intervento.
- Verifica requisiti tecnici (massimali, classi energetiche, ecc.).
- Asseverazione finale.
Cosa NON fa l'IA
- Calcoli energetici: software certificato.
- Calcoli strutturali per sismabonus: ingegnere strutturista.
- Verifica massimali di spesa: a volte cambiano, sempre da prezziario aggiornato.
- Computi e SAL: PriMus o equivalenti.
- Verifica dei tax credit ceduti: commercialista.
Trappole pericolose
- Riferimenti normativi obsoleti: i bonus cambiano spesso. L'IA cita la versione che ha visto in training, magari obsoleta. Verifica sempre la norma vigente.
- Massimali di spesa errati: idem.
- Categorie di intervento confuse: ristrutturazione vs manutenzione straordinaria → benefici diversi.
Responsabilità: ricordatela
Asseverazione falsa o errata → DPR 380/2001, codice penale, recupero del bonus + sanzioni. Polizza professionale OBBLIGATORIA, copertura adeguata. Non scherzare con queste pratiche.
Privacy
Pratiche bonus contengono dati cliente, importi, beneficiari. Anonimizza prima di caricare su IA esterne.
Workflow consigliato
- Sopralluogo e raccolta dati ante-intervento.
- Calcoli con software certificato (energetico, strutturale).
- Verifica spese su prezziario e massimali aggiornati.
- Bozza asseverazione con IA (struttura, linguaggio).
- Inserimento dati reali e numeri verificati.
- Triplo controllo prima della firma.
- Comunicazione ENEA o equivalente (per ecobonus).
Tempo risparmiato
Sulla parte testuale dell'asseverazione, 50% di tempo. Sui calcoli e verifiche, zero (e dev'essere così).
Conclusione
Asseverazioni bonus sono territorio dove "fare presto male" costa carissimo. L'IA accelera la forma, mai sostituisce verifica tecnica e responsabilità del professionista.
Gruppo Telegram per discutere casistiche bonus.