Woebot è un chatbot di supporto psicologico nato a Stanford nel 2017, fondato dalla psicologa Alison Darcy. Si basa sulla CBT (Cognitive Behavioral Therapy), terapia cognitivo-comportamentale, una delle più validate scientificamente per ansia e depressione lievi-moderate.
Cosa lo distingue dalle app "fuffa":
- Trial clinici pubblicati su riviste peer-reviewed (JMIR, ecc.).
- FDA breakthrough device designation per depressione post-partum (2021) e adolescenti.
- Sviluppato con team di psicologi clinici, non solo ingegneri.
- Limiti dichiarati esplicitamente: non gestisce crisi, ti reindirizza a servizi umani in caso di rischio suicidario.
Come funziona: brevi conversazioni quotidiane (5-10 minuti), esercizi CBT, monitoraggio dell'umore, reframing dei pensieri negativi. Non sostituisce un terapeuta, integra.
Limite onesto: anche Woebot, come tutta la categoria, va bene per disturbi lievi. Per depressione maggiore, disturbi alimentari severi, PTSD, ideazione suicidaria, serve un essere umano qualificato.
In Italia non è disponibile direttamente al pubblico (è B2B su licenza sanitaria). Equivalenti consumer: Wysa.