Il vibe coding è il modo di programmare in cui si descrive il risultato desiderato in linguaggio naturale, l’IA genera il codice, e lo sviluppatore valuta il risultato guardando se funziona più che leggendo riga per riga. Karpathy lo coniò nel febbraio 2025 per descrivere un modo nuovo di costruire software: "dimentica che il codice esiste". Ha aperto la programmazione a chi non è sviluppatore: nella pratica un commercialista ha costruito il proprio gestionale con strumenti come Cursor, Claude Code o Replit. Il rovescio serio: codice accettato "a vibes" è codice non verificato — buchi di sicurezza, dati esposti, logica sbagliata scoperta solo quando costa caro. Per i progetti seri il vibe coding è la fase 1; la verifica professionale resta la fase finale.
Vibe coding
Scrivere software descrivendo a parole cosa si vuole e lasciando all’IA la stesura del codice, valutandola quasi solo dal risultato finale. Termine coniato da Andrej Karpathy nel 2025.
Definizione di Super Squalo ·