Tool use è il termine generale per la capacità di un'IA di usare strumenti esterni per fare cose che da sola non saprebbe (o saprebbe male). Concetto strettamente legato a function calling, agentic AI.
Tool tipici che un'IA può usare:
- Calculator: per matematica precisa (gli LLM fanno ancora errori in matematica).
- Search engine: per informazioni recenti o specifiche.
- Code interpreter: scrivere ed eseguire codice Python al volo.
- File system: leggere/scrivere file.
- Web browser: visitare pagine, estrarre info.
- Terminal/shell: eseguire comandi.
- Database: query SQL.
- API esterne: meteo, prenotazioni, mail.
- Image generation: chiamare DALL-E o simili.
Esempio pratico:
Domanda: "Crea un grafico delle vendite del 2025 e salvalo come PNG".
L'agente:
- Usa tool "database" per query vendite 2025.
- Usa tool "code interpreter" per scrivere Python che genera grafico.
- Usa tool "file system" per salvare PNG.
- Conferma a te il risultato.
Trend 2025-2026: praticamente ogni LLM serio supporta tool use. La differenza tra modelli si misura sempre più su "quanto bene scelgono e orchestrano i tool", non solo sulla qualità della risposta in chat.
Per chi mette IA in produzione: il design dei tool disponibili è progettazione critica. Tool troppo permissivi = rischio agenti che fanno danni. Tool troppo restrittivi = inutilità.