Il furto d'identità con IA non è un nuovo crimine, è un crimine vecchio fatto a velocità industriale.
Cosa l'IA permette di fare oggi:
- Profili social falsi con foto generate (questepersonenonesistono.com), voce clonata, biografia plausibile.
- Account bancari falsi aperti con KYC (Know Your Customer) bypassati con video deepfake.
- SIM swap automatizzato: l'IA gestisce il social engineering con l'operatore telefonico.
- Reti di bot che postano a tuo nome, danneggiando reputazione personale o professionale.
Casi documentati:
- USA 2024: bande organizzate hanno aperto migliaia di conti corrente con identità sintetiche (mix di dati reali + generati).
- Italia 2023: caso "deepfake porn" — donne ignare ritrovano video porno fasulli con il proprio volto. Reato di diffamazione e diffusione illecita.
- UK 2024: aumento del 84% di reclami per identity theft post-IA generativa.
Difese pratiche:
- Privacy social: profili chiusi, foto in bassa risoluzione, audio limitato. Quello che pubblichi è materiale gratis per i criminali.
- Alert SPID e CRIF: monitoraggio identità digitale e creditizia.
- 2FA su tutto, soprattutto email primaria.
- Google Yourself ogni 3 mesi: cosa esce di te? Se vedi cose strane, agisci subito.
- In caso di furto identità: denuncia Polizia Postale, segnalazione Garante Privacy, blocco preventivo SPID e PEC.
Per i nati dopo il 2010, è probabilmente il rischio digitale più serio della loro vita adulta. Educazione preventiva oggi, problemi minori domani.