Le fake news generate da IA sono articoli falsi prodotti automaticamente da LLM, spesso indistinguibili da quelli scritti da umani. Il problema non è qualitativo (anche un giornalista può scrivere fake news), è quantitativo: produzione a costo quasi zero, scala industriale.
Numeri 2024-2025:
- NewsGuard traccia oltre 1.250 siti di "Unreliable AI-Generated News" (UAIN) nel 2025, da circa 40 nel 2023.
- Quasi tutte le lingue principali coperte, italiano incluso.
- Scopo principale: ad fraud (entrate pubblicitarie programmatiche da traffico social) e disinformazione politica.
Schema tipico del sito spam:
- Dominio acquistato a 10 dollari, URL che imita una testata vera.
- Centinaia di articoli al giorno generati da GPT/Claude/altri.
- Argomenti: politica polarizzante, salute, celebrity death, miracoli.
- Diffusione su social, soprattutto Facebook e Telegram.
- Monetizzazione via Google AdSense, network programmatici.
Casi italiani:
- Decine di siti "news" generati da IA con domini come "italia24-now", "notizieoggi-info", che riciclano contenuti reali con titoli sensazionalistici e dettagli inventati.
- "Morti celebri" false: Vasco Rossi, Albano, Berlusconi (post-mortem reale), tutti soggetti di catene fake periodiche.
Difese:
- Verifica testata: il sito esiste da quanto? È citato altrove? Ha contatti veri?
- Reverse search sulla notizia: la dà qualcuno di credibile?
- Mai condividere a caldo. Se è urgente è sospetto.
- NewsGuard come estensione browser (a pagamento, ma utile).
Le piattaforme (Meta, Google, X) faticano a tenere il passo. La responsabilità individuale è l'unica difesa che davvero scala.