Lunedì mattina, apri il portatile col caffè in mano. Notifica Google: hai una nuova recensione. Una stella. È un cliente che hai assistito due anni fa in una causa di lavoro. Vinta in primo grado, persa in appello. Lui aveva rifiutato la transazione che gli avevi consigliato. Scrive: "Avvocato incompetente, mi ha fatto perdere causa e soldi". Ti senti il sangue salire. Stai per rispondere "il signor Bianchi ha rifiutato l'offerta da 18.000 euro che gli avevo consigliato di accettare". Aspetta. Aspetta un secondo.
Quella risposta, se la mandi, ti costa cara. Vediamo perché, e come usare l'IA per uscirne bene.
Il pasticcio in cui finisci se rispondi di pancia
L'articolo 622 del codice penale ti vincola al segreto professionale. Il codice deontologico forense lo rafforza: l'avvocato è obbligato a mantenere il segreto sull'attività prestata e su tutte le informazioni avute dalla parte assistita. Non finisce col mandato. Dura per sempre.
Rispondere su Google "il signor Bianchi ha rifiutato la transazione" è una violazione potenzialmente sanzionabile dal Consiglio dell'Ordine. Hai presente la sospensione di sei mesi? Eccola. Più la possibilità che il cliente ti faccia anche causa civile per danni di immagine. Triplo errore: emotivo, deontologico, processuale.
Aggiungi un dettaglio fastidioso: anche un "la ringraziamo per averci scelto" è una conferma del rapporto professionale. Su questo c'è un parere del Consiglio Nazionale Forense del 2019 che vale la pena leggere. Tradotto: non puoi nemmeno confermare di averlo conosciuto.
Cosa NON puoi fare
Non puoi confermare di aver assistito quella persona, nemmeno con un "grazie" generico.
Non puoi smentire fatti specifici ("non è vero che ha perso la causa"), perché staresti parlando del fascicolo. Anche per smentire devi dire qualcosa che hai visto: e quel qualcosa è coperto da segreto.
Non puoi incollare la recensione e i dettagli del fascicolo su ChatGPT versione gratuita per farti scrivere la risposta. Se ci metti dentro "il cliente Mario Bianchi ha perso la causa di lavoro contro Esselunga", quel dato finisce nei log di un'azienda americana. E magari nei training futuri. Hai violato il segreto professionale e la disciplina sui dati personali insieme. Doppio combo.
Non puoi rispondere alle 23 di sera dopo il terzo Negroni. Mai. Bloccare l'utente non puoi farlo, e cancellare la recensione nemmeno: la lasci lì e la affronti a freddo.
Cosa invece si può fare bene
L'IA qui ti salva il fondoschiena, ma solo se la usi come filtro emotivo, non come ghostwriter. Tu sai cosa è successo, il modello non lo deve sapere mai. Gli passi solo il testo della recensione, anonimizzato anche dei dettagli specifici, e il tono che vuoi tenere.
Prompt tipo: "Rispondi a questa recensione da una stella per uno studio legale italiano. Vincoli: nessun riferimento a fatti del fascicolo, nessuna conferma né smentita del rapporto professionale, tono pacato, massimo sessanta parole, italiano formale ma umano". Il modello ti propone una bozza neutra. Tu la rileggi due volte: una di getto, una con freddezza. Se senti ancora rabbia, dormi. Rispondi domani.
Tre risposte tipo che funzionano sempre. Recensione cattiva e ingiusta: "La invito a contattarmi telefonicamente per qualsiasi chiarimento. Per riservatezza professionale non posso entrare nel merito qui. Buona giornata". Recensione cattiva ma con un punto valido: "Mi dispiace della sua impressione. Il numero dello studio è in alto a destra, mi può chiamare. Grazie del feedback". Recensione cinque stelle: "Grazie di cuore. È sempre una soddisfazione quando un caso si chiude bene. A presto". Punto. Niente pippone.
I paletti che non si toccano
Recensione e risposta sono pubbliche e a vita. Tra cinque anni un potenziale cliente le legge. Vuoi che pensi "professionista misurato" o "persona scontrosa"? Decidi te, ma decidi a freddo. Mai dopo cena, mai con la fretta di chiudere il dossier emotivo.
Sul piano operativo: il modello che usi per buttare giù la bozza non deve vedere dati di clienti. Se proprio vuoi un assistente sempre pronto, lo fai girare in casa o su un server europeo tuo. Niente prompt che escono, niente log conservati da un'azienda americana, niente sorprese. Per una semplice risposta a una recensione magari è eccessivo, ma se gestisci anche corrispondenza con clienti, avvisi, bozze interne, il sistema serve.
Una nota personale
Io di mestiere monto sistemi IA privati per studi legali italiani. Non vendo corsi, non vendo abbonamenti. Mi occupo di gente che ha cose serie da proteggere e poco tempo per smanettare. Se ti capita di avere dubbi su come gestire la comunicazione pubblica dello studio, sul gruppo Telegram di Super Squalo (t.me/Squalogruppo) si discute di queste cose ogni giorno, e si risponde gratis.
La recensione del lunedì, intanto, lasciala lì. Domani mattina la rileggi, scrivi due righe pacate, e tiri dritto.