Un disastro informatico di proporzioni bibliche sta accadendo sotto i nostri occhi, e quasi nessuno ne parla. Un singolo chip, che costa meno di un caffè, sta mettendo a serio rischio la sicurezza di milioni, forse miliardi, di dispositivi in tutto il mondo. E il tuo potrebbe essere uno di questi.
Ti sei mai chiesto quanto sono sicuri i dispositivi smart che compri online a pochi euro? Le telecamere di sorveglianza per esterno, le prese intelligenti, i campanelli smart, e tanti altri gadget IoT che promettono di semplificarci la vita... pensi davvero che la tua privacy e la sicurezza della tua casa siano al sicuro?
In questo video, Squalo di Palestra Informatica ti svela una verità sconcertante e incredibile. Esiste una vulnerabilità hardware gravissima, un difetto di progettazione presente in un chip diffusissimo che permette a chiunque si trovi sulla tua stessa rete Wi-Fi di accedere e scambiare dati con i tuoi dispositivi. Senza password. Senza sforzo. Senza che tu te ne accorga.
Ti sei mai chiesto quanto può essere devastante un singolo errore in un software? Non parliamo di un'app che si blocca o di un sito che non si carica. Parliamo di vite umane, carriere distrutte e una verità nascosta per decenni.
In questo episodio speciale di Palestra Informatica, io, Squalo, metto da parte i soliti corsi per raccontarvi una storia che ha dell'incredibile: lo scandalo dei licenziamenti Fujitsu.
Immagina di lavorare onestamente per anni, di essere un punto di riferimento per la tua comunità, e poi, un giorno, di essere accusato di furto. Non hai fatto nulla, ma un software, il sistema "Horizon" di Fujitsu, dice che sei colpevole. Ti licenziano, ti umiliano pubblicamente, ti rovinano la vita. E la cosa peggiore? L'azienda che ha creato quel software sapeva dell'errore. Sapeva del bug, ma ha scelto di tacere per proteggere la propria immagine.
Questa non è la trama di un film, ma la tragica realtà vissuta da centinaia di impiegati delle poste giapponesi tra gli anni '70 e '80, un dramma che si è ripetuto in forme simili anche in altre parti del mondo.
Come è possibile che un'azienda così grande abbia nascosto la verità per così tanto tempo? E le vittime? Hanno mai ottenuto giustizia?
Questo video non è solo il racconto di un disastro informatico, ma una profonda riflessione sull'etica aziendale, sulla nostra fiducia cieca nella tecnologia e sul terrificante potere che poche righe di codice possono avere sulle nostre vite. È la dimostrazione più lampante del perché non bisogna mai fidarsi al 100% di nessun sistema, e del perché la supervisione umana e il senso critico sono fondamentali, oggi più che mai.